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Asiago pressato - fresco
Si ottiene dalla trasformazione casearia del latte intero,
di uno o due mungiture, di origine esclusivamente vaccina.
La coagulazione si ottiene mediante l’addizione di enzima
coagulante di origine bovina (caglio) in range di temperature
generalmente comprese tra 35-40°C.
Il taglio della cagliata, effettuato non appena la stessa
raggiunge un’adeguata consistenza, viene generalmente
eseguito mediante lira arrestandosi allorquando i granuli
raggiungono le dimensioni di noce e nocciola.
La semicottura viene condotta fino ad innalzare la temperatura
della massa in lavorazione a 44°C ± 2°C, dopo
la semicottura si da corso all’estrazione della cagliata
ed alla formatura e messa in fascera del prodotto.
La lavorazione della cagliata appena estratta rappresenta
la fase caratteristica della preparazione del formaggio Asiago
fresco ed è costituita da diverse operazioni:
- taglio ripetuto della pasta
- aspersione del sale e rivoltamento della pasta
Segue la messa in fascera della cagliata, eventualmente porzionata
in precedenza, e la pressatura delle forme in apposita attrezzatura
costituita da torchi manuali o presse di tipo pneumatico.
Il condizionamento presalatura (frescura) viene attuato
mantenendo il formaggio in condizioni di temperatura ed
umidità
controllate, generalmente con valori fra 10-15°C
ed a 80/85 % di umidità relativa, per un periodo
di tempo non inferiore alle 48 ore.
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