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Asiago
d'allevo - stagionato
Si ottiene dalla trasformazione casearia del latte di uno
o due mungiture di origine esclusivamente vaccina. Dopo la
raccolta e prima della caseificazione, il latte subisce un
trattamento di scrematura parziale mediante affioramento.
La coagulazione si ottiene con l’addizione di enzima
coagulante di origine bovina (caglio) alla temperatura di
35°C ± 2°C. La semicottura viene condotta fino
a quando la massa in lavorazione raggiunge la temperatura
di 47°C ± 2°C, impiegando un periodo di tempo
di circa 10-12 minuti.
Successivamente alla spinatura fuori fuoco si dà corso
all'estrazione della cagliata, alla formatura e messa in
fascera del prodotto. Dopo la porzionatura, e dopo qualche
ora (3-5) di sosta sul tavolo spersore, si attuano alcuni
rivoltamenti. Il prodotto è poi avviato al condizionamento
presalatura (frescura) dove si completa lo spurgo e avviene
l’impressione
del marchio di tutela. Questo trattamento si completa nell’arco
di alcuni giorni (minimo 48 ore) durante i quali le forme
vengono sottoposte ancora a rivoltamento.
Si procede quindi alla fase di salatura che può essere
condotta secondo due modalità: a secco per aspersione
superficiale o in salamoia.
L’ultima fase è la stagionatura che deve essere
di almeno 60 giorni e deve avvenire all'interno della zona
d'origine in magazzini i cui parametri più importanti
sono la temperatura di stoccaggio e l’umidità
relativa (valori relativi 10-15°C e 80-85%).
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